Gli alberi ci parlano attraverso il ritmo della natura, proprio come la poesia ci sussurra emozioni profonde. Domenica 30 marzo 2025, nella Masseria Recupa di Scardinale (Gravina in Puglia), vi invitiamo a un incontro speciale: Il Ritmo degli Alberi – La Poesia, un evento del ciclo Radici 2025 – Il rispetto e la cura.
Unisciti a noi per un’esperienza che intreccia poesia, scienza e natura, con voci autorevoli che ci guideranno alla scoperta del legame tra gli alberi e la nostra esistenza. Un’occasione per immergersi nella bellezza della parola e del paesaggio, riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente e lasciarsi ispirare dalla forza vitale della natura.
Dopo un percorso tra gli alberi monumentali della Masseria, ascolteremo le poesie di Letizia Cobaltini, gli interventi di Marcello Mastrorilli e Massimo Trotta, e apriremo uno spazio per le vostre riflessioni e poesie.
Ti aspettiamo per essere parte attiva di questo incontro! Porta con te una poesia, un pensiero, un’idea da condividere: proprio come gli alberi intrecciano le loro radici, così daremo vita a un intreccio di parole, emozioni e consapevolezza.
La natura ci chiama. Rispondiamo insieme.

Ciclo di incontri: | Radici – Le giornate della Recupa – 2025 – il rispetto e la cura. |
Titolo | Il Ritmo degli alberi – La poesia. |
Data: | domenica 30 marzo 2025 dalle ore 10:30 alle 16:00. |
Luogo: | Masseria Recupa di Scardinale – Gravina in Puglia (www.larecupa.it). |
Partecipano (in ordine alfabetico): | • Associazione Laverdevia,• Letizia Cobaltini,• Marcello Mastrorilli,• Massimo Trotta. |
Ente organizzatore: | Laverdevia (www.laverdevia.it)Laverdevia è un’associazione senza fini di lucro che vuole attivare un processo di rinascita dei territori rurali valorizzando tutti quegli elementi che consentono di esprimere la modernità degli stessi. L’idea nasce dalla considerazione che la modernità è l’indicatore di consonanza con lo spirito e il gusto dei tempi attuali, ed è individuabile nell’aderenza sostanziale alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Laverdevia nel tempo si è fatta promotrice di iniziative che hanno inteso mettere a confronto il pensiero di esponenti del mondo scientifico e culturale con quello della popolazione e degli operatori economici dei territori rurali. Il fine perseguito è quello di stimolare l’individuazione di soluzioni originali per costruire un futuro desiderabile e possibile. Sono nate così iniziative quali il treno del pensiero, il cammino del pensiero e infine nel 2023 R.A.D.I.C.I. un ciclo incontri su temi della sostenibilità che si sono tenuti in un contesto rurale: la masseria Recupa in Gravina in Puglia (BA). Il ciclo radici è ora alla sua terza edizione dopo quella del 2024 “Radici – Le giornate della Recupa – 2025 – Il nostro futuro.” |
Ciclo: | Radici – Le giornate della Recupa – 2025 – il rispetto e la cura.Questo incontro si inserisce nella programmazione Radici – Le giornate della Recupa – 2025 – il rispetto e la cura. giunto alla IV edizione (www.laverdevia.it). In continuità con il tema trattato negli anni 2024 e 2023, anche Radici 2025 (Reti Attive Dinamiche e Interconnesse dell’Io) si ispira alla capacità degli alberi di scambiare sostanze nutritive con l’ambiente circostante, in modo attivo e collaborativo. Infatti, in questa rassegna gli eventi si susseguono e si intersecano proprio come una fitta rete di radici che costituisce una vera interconnessione tra esseri viventi, adattandosi dinamicamente al contesto che muta. Radici 2025 intende raccontare come il nostro futuro sia strettamente collegato alla nostra capacità di salvaguardare il nostro territorio, contrastare il degrado e l’inquinamento, rispettare l’altro sia esso un ecosistema o parte di esso quali un essere vegetale, animale o minerale, accogliere gli altri esseri umani con le loro peculiarità auspicando che tutti noi come singoli cittadini, associazioni, enti governativi, imprese possiamo operare come gli alberi per il benessere e la salvaguardia del nostro pianeta. |
Titolo incontro: | Il Ritmo degli alberi – la poesiaLa poesia, giocando con il ritmo della metrica, l’intreccio delle parole e la musicalità dei suoni, possiede il dono di evocare emozioni profonde, di trasmettere sentimenti, storie e immagini capaci di parlare direttamente all’anima.Come la musica e la danza, anche la poesia esprime quell’armonia sottile e universale che si piò percepire di fronte a un albero secolare o camminando in un bosco. E’ un legame ancestrale, un senso di comunanza con il mondo vegetale che può emergere attraverso un verso poetico, una melodia, un movimento danzato, ma anche nella voce di chi, con approccio scientifico, si dedica allo studio, alla tutela e alla valorizzazione degli alberi e del ruolo cruciale che essi svolgono per l’ambiente e per la vita sulla Terra.Gli alberi, infatti, sono molto più che semplici presenze nel paesaggio:Producono ossigeno, assorbendo anidride carbonica durante la fotosintesi e restituendo l’aria vitale per tutti gli esseri viventi.Assorbono CO2, contribuendo a mitigare il cambiamento climatico e l’accumulo di gas serra.Custodiscono la biodiversità, offrendo rifugio e nutrimento a innumerevoli specie di piante, animali e insetti.Regolano il clima locale, generando ombra e abbassando le temperature urbane grazie all’evapotraspirazione.Prevengono l’erosione del suolo, con le loro radici che trattengono la terra e ne preservano la fertilità .Conservano l’acqua, regolando il flusso delle acque superficiali e sotterranee, riducendo il rischio di alluvioni e migliorando la qualità idrica.Ma il loro valore non è solo ecologico: gli alberi influiscono profondamente anche sul nostro benessere fisico, mentale ed emotivo.Migliorano la salute mentale, riducendo stress, ansia e depressione. La “terapia della foresta” o shinrin-yoku, pratica giapponese basata sull’immersione nella natura, ne è un esempio.Stimolano i sensi, attraverso il verde delle foglie, il suono del vento tra i rami, il profumo della resina.Favoriscono la socializzazione, offrendo luoghi di incontro e rafforzando il senso di comunità.Ispirano la creatività , nutrendo artisti, scrittori e sognatori con la loro bellezza mutevole.Invitano al movimento, rendendo le aree verdi spazi ideali per attività fisiche all’aria aperta.Educano alla natura, insegnando il valore della conservazione ambientale, soprattutto alle nuove generazioni.Tuttavia, il fragile equilibrio di cui gli alberi sono custodi è oggi minacciato da noi umani, dalla nostra ossessione al profitto e dagli impatti che tale atteggiamento ha sul mondo naturale quali lo sfruttamento, la deforestazione, il degrado. Proteggere le foreste significa proteggere la vita stessa, la nostra connessione più profonda con il pianeta e con noi stessi. |
Letizia Cobaltini: | Letizia Cobaltini, Bari 1961, con questo pseudonimo abita il mondo della poesia e della scrittura. Componente del collettivo di Poesia in Azione, Formatore certificato del Metodo Caviardage di Tina Festa. Vincitrice del premio Culture del Mediterraneo edizione 2022 con la poesia inedita “Brezza”. Nel 2012 la prima silloge “Come di seta l’inchiostro” Stilo editrice. Tra le altre pubblicazioni: 2018 “Le cose accadono” Quorum edizioni, poesie costruite attorno alle sculture di Maria Pierno, 2020, insieme alla poetessa Roberta Monaco, “Identità- esercizi di poesia”. Wip edizioni, ultima pubblicazione del 2023 “Dire fare baciare, mondi, canti, parole” Secop edizioni. La scrittrice di se stessa dice:” A volte mi chiedo come sarebbe il mondo senza la poesia e non so immaginarmelo. Per questo, navigando in questa vita frenetica, trovo sempre un frammento di tempo per scrivere. Gradevolmente questo esercizio si mescola a tutte le altre attività lavorative e di relazione con discrezione e pure con tenacità. Ho scelto apposta un nome per avere una identità poetica senza altri legami. Mi piacciono gli amici e la vita e porto nel cuore la mia famiglia. Ho fiducia che il mondo si salvi. Spendo tutti i miei sorrisi, non riesco a mettere da parte niente, nemmeno il rancore”. |
Marcello Mastrorilli: | Marcello Mastrorilli ha tre figli, è nonno di quattro nipoti, è stato Dirigente di Ricerca CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria) fino al 2023, quando è stato collocato a riposo.Laureato in Scienze Agrarie, ha conseguito il “Diplôme Agronomie Approfondie” presso l’Institut National Agronomique, Paris-Grignon, e l’Abilitazione Scientifica Nazionale per le funzioni di professore universitario di I fascia in “Agronomia e sistemi colturali erbacei ed ortofloricoli”. La sua Produzione scientifica (Scopus Author ID: 7003803780; http://orcid.org/0000-0002-7374-0902) riguarda la sostenibilità dei sistemi colturali nell’ambiente Mediterraneo, con particolare attenzione al tema dell’acqua. |
Massimo Trotta: | Massimo Trotta è Dirigente di Ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Dopo la sua formazione negli Stati Uniti, è rientrato in Italia e ha iniziato a dedicarsi alle applicazioni della fotosintesi. I suoi studi si concentrano principalmente in campo energetico e ambientale, esplorando l’utilizzo della fotosintesi per la produzione di energia sostenibile e la tutela dell’ambiente. Recentemente, ha esteso le sue ricerche anche all’ambito spaziale, studiando le potenziali applicazioni della fotosintesi in questo settore. La sua attività scientifica è ampiamente documentata da oltre 130 pubblicazioni scientifiche e circa 100 pubblicazioni divulgative. Inoltre, è un attivo divulgatore scientifico, partecipando a interventi su quotidiani, riviste e programmi televisivi, con l’obiettivo di rendere accessibili i concetti scientifici al pubblico non specializzato.Trotta è anche docente di Chimica Fisica ambientale e dedica una parte significativa del suo tempo alla formazione nelle scuole di ogni ordine e grado. Attraverso le sue lezioni e i suoi interventi, cerca di trasmettere la sua passione per la scienza e di ispirare le nuove generazioni a contribuire al futuro del nostro pianeta.Ha pubblicato con Dedalo il libro “IL POTERE DEGLI ALBERI – Come la fotosintesi migliora il pianeta”, un’opera che esplora il ruolo fondamentale degli alberi e della fotosintesi nel miglioramento del nostro pianeta, sia per il presente che per le generazioni future. |
Obiettivi ONU dell’Agenza 2030 su cui riflettere: | La poesia ispirata dagli alberi e più in generale alla natura è un mezzo per comunicare e diffondere al maggior numero di persone il rispetto e la cura degli ecosistemi naturali. Per questo motivo l’obiettivo dell’Agenda Onu 2030 sullo Sviluppo Sostenibile su cui riflettere è il seguente:L’obiettivo numero 15, noto anche come “Vita sulla Terra” e si focalizza sulla protezione, ripristino e uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, compresi i boschi, al fine di preservare la biodiversità e garantire la sopravvivenza delle generazioni future.In particolare, all’interno dell’obiettivo SDG 15, ci sono diverse sotto-obiettivi mirati alla conservazione dei boschi, tra cui: • la riduzione del disboscamento e del degrado forestale, • la promozione della gestione sostenibile delle foreste, • la lotta contro la desertificazione e l’erosione del suolo. Questi sforzi sono cruciali per preservare la diversità biologica, proteggere le risorse idriche, mitigare il cambiamento climatico e sostenere le comunità locali dipendenti dalle risorse forestali.L’Agenda 2030 sottolinea l’importanza di affrontare le sfide ambientali in modo integrato, coinvolgendo governi, organizzazioni internazionali, società civile e settore privato. La protezione dei boschi gioca un ruolo essenziale nel conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile e garantire un futuro migliore per il pianeta e le persone che lo abitano. |
Programma: | h 10.30 Accoglienza e visita agli alberi monumentali presenti nella masseria; h 11.30 – 13.00 Poesia – Letizia Il ritmo biologico degli alberi – Marcello Mastrorilli; Poesia – Letizia Cobaltini; Il potere degli alberi e dei boschi – Massimo Trotta; Poesia – Letizia Cobaltini;• Interventi dal pubblico. h 13.00 Aperitivo. h 15.00 Lettura libera di poesie, pensieri e idee sugli alberi. |